Pubblicato il 21 commenti

Sulle tracce dell’orso

Articolo 429

Lago di Calaita

27 – 28 giugno 2020

“E’ un disastro, per noi uomini, che gli animali scompaiano dal pianeta. Mi piacerebbe (-) che ci fosse maggiore rispetto verso queste creature incantevoli, dotate, come noi, di emozioni, tenerezza, affetto e intelligenza “

(Jean-Jacques Annaud)

La citazione scritta da questo grande regista francese in occasione del film “L’ours” (L’orso) fa molto pensare. Oggi più che mai abbiamo bisogno del perdono della natura per sopravvivere e per scongiurare quel disastro che sembra già iniziato. Se vogliamo ridare alla natura e agli animali selvaggi le loro terre, noi umani dobbiamo umilmente ritirarci …

Visitando i luoghi di questo film (tratto dal romanzo di J.O. Curwood “The grizzly king”), girato nel 1988, ho ripercorso i sentieri della mia prima adolescenza quando, nel lontano 1973, mamma e papà mi fecero conoscere questa perla del Trentino. Ora, A.D. 2020, ho accompagnato Leonardo per trasmettere a lui i miei antichi e meravigliosi ricordi. La storia di ripete e le tradizioni continuano a vivere nel nostro cuore … Continua a leggere Sulle tracce dell’orso

Annunci
Pubblicato il 22 commenti

… in punta di piedi …

Articolo 421

… sul sentiero parlante …

Con la più grande umiltà e consapevolezza di non essere dotato di grande intelligenza, approfitto della saggezza di alcuni uomini della storia antica e recente per descrivere la montagna e la natura nel modo più semplice e convincente, anche se il silenzio di questi luoghi, i panorami sconfinati, la bellezza di ogni cosa sono perfettamente all’altezza di dare … lezioni di vita …

Personalmente non considero la montagna solamente un insieme di rocce disordinate tra una valle e l’altra, ma un insieme di cime, guglie e pinnacoli che formano una magnifica, imponente cattedrale … che si innalza nel cielo infinito … Continua a leggere … in punta di piedi …

Pubblicato il 25 commenti

… più su …

Articolo 418

… fino a sfiorare il blu …

Malgrado l’incertezza del tempo e la prospettiva di un peggioramento pomeridiano, Leo ed io siamo partiti ugualmente, per riabbracciare le nostre Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Fortunatamente, come fosse un meritevole regalo di qualcuno, più salivamo e più il cielo si faceva azzurro. Respirare l’aria buona senza le mascherine e toccare le rocce senza i guanti è stata un’autentica gioia. Sentire il profumo dei fiori ed il gradevole odore delle essenze aromatiche, bere l’acqua cristallina della neve appena sciolta, lasciarsi accarezzare dal vento freddo dell’alta montagna e dai calorosi raggi solari è stata un’esperienza altamente positiva che ha donato vigore ad un animo indebolito e grigio … Continua a leggere … più su …

Pubblicato il 19 commenti

… pensieri leggeri …

Articolo 417

Il desiderio di evasione e la ricerca del silenzio sono diventati in quest’ultimo periodo un’esigenza di primaria importanza, un pò come l’aria che è vita. In questa mia attuale esistenza terrena non esiste più un giorno in cui la tranquillità è la protagonista ; qualcosa o qualcuno riesce sempre a turbare pensieri e sentimenti malgrado la costanza e l’impegno di sorridere e rendere meno pesanti le giornate. Così, dopo l’adempimento di tutti i miei doveri lavorativi e familiari, tutte le volte che posso, mi permetto di … scappare di casa … e raggiungere quei luoghi dove ogni pensiero e tristezza non scompaiono ma si fanno più leggeri … Continua a leggere … pensieri leggeri …

Pubblicato il 27 commenti

Istanti di gioia …

Articolo 411

La nostra vita è ancora lontana dalla normalità. Sarà impossibile dimenticare questo rovinoso dissesto e riconquistare le proprie abitudini sarà una lunga battaglia. Un rimedio a questa dura prova sono i momenti di sana e costruttiva evasione, gli istanti di gioia che dobbiamo crearci per vedere il mondo con la luce dell’ottimismo. Quale gioia riprendere le passeggiate nei boschi per respirare aria buona ; percorrere lunghi sentieri di montagna per rimettersi in forma fisicamente e spiritualmente ; incontrare le persone più amate per ripristinare gli … antichi affetti … Non preoccupatevi, non c’è nessuna contro indicazione : non ci sono limiti se non il buon senso di rispettare le disposizioni …

Malgrado tutto, la gioia ci attende da qualche parte  … con le mani tese senza guanti ed il sorriso libero dalle mascherine …

Continua a leggere Istanti di gioia …

Pubblicato il 20 commenti

Vaxholm …

Articolo 390

… e ritorno a casa.

2 e 3 gennaio 2020

Vaxholm è una piccola isola dell’arcipelago svedese, a circa 35 km. da Stoccolma e l’omonimo villaggio ha tutta l’aria di essere abitato esclusivamente da pescatori. Mi ha sorpreso la tranquillità delle sue stradine, il silenzio dei giardini e la quasi totale assenza di persone. Bellissimo il vecchio porticciolo, abbracciato da semplici case di legno colorato costruite disordinatamente qua e là. Tutto è così piccolo qui, che sembra di essere in un presepio in riva al mare. Di fronte al villaggio, un isolotto ospita la Fortezza di Vaxholm, antico luogo strategico a guardia della via marittima che dal Mar Baltico conduceva a Stoccolma. Il tramonto annuncia le ultime ore in Svezia … è l’ora di pensare al ritorno … e già la nostalgia si fa grande …

Questa storia sta per finire e già penso che mi sarebbe piaciuto parlarvi anche del Salone di Veigné e dei castelli della Loira, dell’incontro a Il Telaio di Povolaro, del piccolo salone di Villa Scalabrino a Mozzate, del Salone di Panazol vicino a Limoges, del Salone di Poisy in Alta Savoia e di  altri … Mi sarebbe piaciuto abbracciarvi tutti ma …

dobbiamo restare a casa, per gli altri e per noi.

Una cosa è certa : nessuna notte è infinita.

Continua a leggere Vaxholm …

Pubblicato il 12 commenti

Stoccolma …

Articolo 389

… tra quartieri e giardini.

1° gennaio 2020

Dopo un tranquillo veglione, aspettando il 2020, in questo primo giorno dell’anno abbiamo attraversato a piedi il “moderno” quartiere di Norrmalm, fino a Djurgarden, una zona di Stoccolma tranquilla e verdeggiante. Qui si trovano il bellissimo parco di Lusthusportens ed il Giardino Rosendals, oltre i quali il ponte pedonale Folke Bernadottes porta all’elegante quartiere di numerose ambasciate e poi al quartiere di Östermalm. La lunga passeggiata, direi anzi escursione, ci ha esaurito le scorte caloriche e dove potevamo andare a pranzo ? Naturalmente al Ristorante Rodolfino a Gamla Stan!! E nello stesso ponte dell’ultimo tramonto del 2019 abbiamo assaporato il primo tramonto del 2020 … tra progetti e speranze … Continua a leggere Stoccolma …

Pubblicato il 17 commenti

Un anno è finito

Articolo 387

31 dicembre 2019

In questo ultimo giorno del 2019 abbiamo dedicato il nostro tempo per visitare lo Stadshuset (municipio di Stoccolma) ed il Kungliga slottet (Palazzo reale). Anche se già visitato nel giugno del 2018 molti interessanti particolari ci erano sfuggiti e a Palazzo reale abbiamo potuto visitare altre sale che la prima volta erano chiuse al pubblico probabilmente per qualche evento ufficiale di Sua Maestà il Re. Infine abbiamo ammirato l’ultimo tramonto dell’anno sul Ponte di Riksbron nella piccola Isola di Stadsholmen che divide il Mar Baltico dal Lago Mälaren e dove sorge il Palazzo del Parlamento svedese. Dopo una giornata soleggiata non poteva che arrivare una serata spettacolare … l’annuncio di un nuovo anno … Continua a leggere Un anno è finito

Pubblicato il 17 commenti

In giro …

Articolo 386

… alla ricerca di meraviglie.

30 dicembre 2019

Stoccolma, capitale della Svezia, è una vivibilissima città che si estende tra il Mar Baltico ed il Lago Malären. Sorge su 14 isole del grande arcipelago svedese, unite da oltre 50 ponti e per questo è soprannominata la Venezia del nord. Il nucleo primitivo è l’Isola di Gamla Stan. L’area metropolitana conta oltre 2 milioni di abitanti ed è ben servita da un’ampia rete di metrò. Ma passeggiare attraverso viali e stradine, piazze, parchi e giardini è un’autentica e salutare gioia. Esistono interessanti musei ed il più spettacolare (a mio avviso) è il Vasa Museum che conserva pressochè intatta la struttura del vascello Vasa, costruito per il re Gustavo Adolfo di Svezia tra il 1626 ed il 1628 e affondato nel porto di Stoccolma il giorno del varo il 10 agosto 1628. Ripescato nel 1961 e restaurato, si lascia ammirare in tutta la sua maestosa ed antica bellezza e vi garantisco che è un duro colpo al cuore … un’emozione che supera i limiti … Continua a leggere In giro …

Pubblicato il 22 commenti

Lontano da casa …

Articolo 385

… lassù al nord.

29 dicembre 2019

Quando gli amici ti invitano a condividere una bella esperienza non si può dire di no. Un viaggio è una tentazione irresistibile così ho ceduto con immenso piacere e quando si tratta di partire … non serve la Redbull per metterti … le ali !! Desidero sottolineare che il motivo di questo viaggio non è stato banale : siamo andati nel lontano nord per accudire un felino perchè i “padroni” si sono assentati per un pò. Si, si, cari lettori, in sei siam partiti, armati di gioia, desiderosi di avventura, a cavallo di un “easy jet” per combattere la tristezza della gatta “Tata” in cerca di compagnia … E poi ? E poi ci siamo divertiti come degli adolescenti in giro per questa magica città vestita a festa … Viali, piazze, palazzi, giardini, tutto era illuminato in maniera assolutamente magica, perchè qui la sera arriva presto e la luce è preziosa … quella che si vede con gli occhi e quella che si vede con il cuore … Continua a leggere Lontano da casa …