010 domenica, 3 aprile 2016
Trascorrere una giornata da Filofollia (e già il nome è tutto dire) è come fare una cura lampo di ricostituenti nel momento in cui arriva la primavera, o come mangiare un chilo di miele per colazione. Se ti alzi la mattina e non ti senti in forma, o hai già le scatole girate ancora prima di scendere dal letto, ecco il nome di un medicinale … miracoloso : buonumor in confetti … e tutto passa in un istante. Non serve andare in farmacia, ma sicuramente da Filofollia (fa anche rima, che coincidenza !!!) E non sto scherzando affatto, mai stato così serio.
Ma una volta svuotati i vassoi… ecco giungere nuovamente il cinguettare delle allegre ricamatrici, prima di ritornare alle faccende del giorno.
Suppur amante del silenzio, delle lunghe passeggiate immerso nella natura e con la sola compagnia della solitudine, sento già un pò di nostalgia … dell’allegro cinguettare delle amiche ricamatrici che hanno allietato questo bel sabato di aprile.
Che dire ? Grazie a tutte di questo bell’incontro, che non è stato il primo e spero non sia affatto l’ultimo.
Grazie ad Aurelio, Vilma , Paola, Cecilia e Roberto, lo staff di Filofollia, per la tradizionale e calorosa accoglienza.
E poi, grazie a te Patrizia, impeccabile padrona di casa, che hai permesso tutto questo. Il tuo grande altruismo, la tua saggezza di saper unire la gente, il tuo coloroso sorriso e le tue battute spiritose riescono, come sempre, a farci vedere il mondo più bello e luminoso.
A tutti un abbraccio.
Paola e Renato
E, per finire, tanto per stare in tema, ecco cosa dice il saggio:
…ESAGERARE CON L’ALLEGRIA NON E’ PERICOLOSO PER LA SALUTE…
